Quando si crea un prodotto, è molto probabile che ci si trovi ad affrontare le stesse situazioni che incontrano la maggior parte degli sviluppatori di prodotti. Si mescolano tutte le giuste tonalità di colore, ottenendo una colorazione molto simile a quella desiderata per la bevanda o la salsa. Gradualmente, però, si inizia a percepire qualcosa di anomalo e, dopo un po' di tempo, si scopre il problema. Si nota una torbidità, un antiestetico alone di sedimento o un colore sbiadito, completamente diverso da quello desiderato. Questo problema si presenta frequentemente ed è molto fastidioso. Il punto cruciale per evitarlo è comprendere le alterazioni che la stabilità del colorante caramello subisce in bevande e salse acide.
Studieremo la stabilità del colorante caramello nelle bevande e salse acide attraverso un approccio scientifico.
La variazione di acidità nei diversi sistemi ha un impatto diretto sulla stabilità di dissoluzione e sull'efficacia colorante dei pigmenti di caramello.
Applica un approccio teorico con questo semplice processo in quattro fasi. In questo modo, il colore risulterà stabile nel tuo prossimo progetto.
Passaggio 2: Effettua la tua selezione preliminare
Grazie alle risposte fornite al passaggio 1 e alla tabella delle classi di caramello riportata sopra, è possibile effettuare una scelta iniziale formale. Ad esempio: "Il pH della mia cola è 2.8 e non contiene sale né alcol, quindi inizierò a testare il caramello di Classe IV". Oppure: "Il mio aceto, con ingredienti puri, ha un pH di 3.5, quindi utilizzerò un caramello di Classe I, che è stabile in ambiente acido".