La salse di soia, sia dal punto di vista nutrizionale che gustativo, differisce profondamente a causa dei due metodi di produzione. Uno si basa su un metodo artigianale tradizionale che richiede molto tempo, mentre l'altro ricorre a una scorciatoia attraverso la produzione industriale. Essere consapevoli di questa differenza vi aiuterà a capire cosa state effettivamente introducendo nel vostro corpo.
L'arte della birrificazione naturale: la fermentazione lenta
La salsa di soia tradizionale, prodotta con metodi naturali, utilizza solo quattro semplici ingredienti: soia, grano, sale e acqua. Inizialmente, questi ingredienti vengono combinati con il koji, una muffa speciale. Successivamente, vengono lasciati fermentare naturalmente per mesi o addirittura anni. Questo lungo periodo di fermentazione è fondamentale: è l'unico modo per sviluppare un sapore complesso. Dopo un po' di tempo, si formano aromi intensi e composti salutari. Questo metodo rappresenta la tradizionale fabbrica artigianale del vero sapore. Birra Authenticity Brew™ diluita ad alto contenuto di sale è realizzato tenendo presente questo principio.Salsa di soia prodotta con metodo naturale vs. salsa di soia prodotta industrialmente
Ora sappiamo come vengono prodotte queste due salse di soia. Successivamente, analizzeremo le differenze nutrizionali tra le due: la salsa di soia prodotta con metodi naturali e quella prodotta industrialmente. Il loro metodo di produzione influenza le sostanze che finiscono nel cibo e, di conseguenza, direttamente nella bottiglia di salsa di soia.
Potenziali contaminanti come il 3-MCPD
Le preoccupazioni relative alla salsa di soia prodotta con metodi chimici derivano principalmente dalla presenza di 3-MCPD. Questo composto può essere prodotto scomponendo le proteine della soia con l'ausilio di un acido forte. Il 3-MCPD è una sostanza potenzialmente dannosa. Sebbene i suoi livelli negli alimenti siano monitorati, la sua presenza rappresenta un rischio solo nei prodotti ottenuti con metodi chimici. La salsa di soia prodotta con metodi naturali non utilizza questo processo chimico, pertanto non presenta alcun rischio. Questo è un punto cruciale nella scelta della salsa di soia più salutare da consumare.
La capacità di distinguere i prodotti non è sufficiente. Il vero problema si presenta quando si acquista il prodotto originale. Di seguito, una guida semplice e affidabile.
Passaggio 1: Leggi l'elenco degli ingredienti (il tuo strumento migliore)
Questo è il primo passo da compiere. Come esperti del settore, diciamo sempre che l'etichetta racconta la vera storia. Una salsa di soia prodotta con metodi naturali avrà un elenco di ingredienti molto breve. Dovrebbe indicare: Acqua, Soia, Grano, Sale. Se vedi termini come proteine di soia idrolizzate, colorante caramello, sciroppo di mais o conservanti come il benzoato di sodio, allora si tratta di un prodotto di sintesi. Se l'elenco è lungo e pieno di nomi che non conosci, rimettilo a posto.Passaggio 2: cerca le frasi chiave
Controllate la parte anteriore della bottiglia per individuare diciture che indichino un processo di produzione tradizionale. Cercate termini come "Fermentato naturalmente" o "Fermentato tradizionalmente". Per le salse di soia giapponesi, la parola "Honjozo" indica che il prodotto è realizzato secondo metodi tradizionali. Sebbene alcuni termini di marketing possano essere fuorvianti, queste diciture sono un buon segno, soprattutto se accompagnate da un elenco di ingredienti genuini.Fase 3: Valutare il prezzo e la confezione
A causa del tempo e degli ingredienti di qualità necessari, la salsa di soia prodotta con metodi naturali ha spesso un prezzo elevato. Si paga per il tempo e la qualità, non per una scorciatoia chimica. Inoltre, viene spesso imbottigliata in vetro, il che contribuisce a preservare il sapore eccellente e complesso del prodotto. Le grandi bottiglie di plastica economiche contengono quasi sempre salsa di soia prodotta industrialmente.